(AGI) - Roma, 12 gen. - Una marcia mondiale per dire no a tutte le guerre e costruire "una coscienza globale" che porti la pace sul pianeta.

Dove il termine 'mondiale' va inteso alla lettera, e non indica solo l’adesione morale di milioni di cittadini del mondo, ma un tragitto che parte dalla Nuova Zelanda e per arrivare, dopo 90 giorni, ai piedi del monte Aconcagua,sulla Cordigliera delle Ande. La piu’ grande marcia della storia partirà il 2 ottobre 2009, anniversario della nascita di Ghandi e Giornata mondiale della Nonviolenza, e coprirà una distanza di 160.000 chilometri in 90 Paesi dei cinque continenti.
Quaranta i tragitti in treno (compreso quello transiberiano), 100 quelli via terra (con fuoristrada, pullman, auto, moto, bicicletta, a piedi), 14 in aereo e 25 via acqua (navi, barche, piroghe). Attraversera’ tutti i climi e le stagioni, dall’estate torrida delle zone tropicali e desertiche all’inverno siberiano. Il percorso completo sara’ effettuato da un team di cento persone di differenti nazionalita’ che a ogni tappa correranno insieme a quanti vorranno rispondere all’appello degli organizzatori. "E’ arrivato il momento di far sentire la voce dei senza voce", si legge sul sito www.marchamundial.org, "possiamo riuscirci unendo le forze del pacifismo e della nonviolenza attiva nel mondo".

La marcia, organizzata dall’associazione di nonviolenza attiva 'Mondo senza guerre', è aperta a tutti: in ogni città toccata dalla manifestazione singoli cittadini e associazioni organizzeranno conferenze, forum e dibattiti sui temi del diritto alla pace e del disarmo. (AGI)

Gav

fonte: www.diritto-oggi.it