Per quanto riguarda la gestione dell'acqua, c'è da fare i conti con un crescente fenomeno di privatizzazione dell'acqua. La privatizzazione alla francese (fondata sul sistema della "gestione delegata" dei servizi alle compagnie private) è di gran lunga la più usata. Forti spinte per la privatizzazione sono presenti in Germania federale, in Irlanda, in Italia, nei Paesi Bassi. Moltissime le città nel Sud del Mondo in cui da diversi anni tale privatizzazione si è verificata, con peggioramenti dei servizi e aumento vertiginoso dei costi.

Il valore crescente dell'acqua, le preoccupazioni concernenti la qualità e la quantità di approvvigionamenti, oltre che le possibilità di accesso, accordate o rifiutate, stanno avvicinando l'acqua al petrolio e a certe ricchezze minerali in quanto risorsa strategica.
E' evidente che mancano delle regole mondiali di controllo sulla gestione dell'acqua e la sua difesa come bene comune, patrimoniale e prevale l'approccio di considerare l'acqua un bene da lasciare alla libera regolamentazione del mercato.