La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza reclama prima di ogni cosa il nostro diritto a vivere in pace e libertà.
E per vivere in pace e libertà bisogna difendere i diritti umani, combattere ogni forma di razzismo e intolleranza, lavorare quotidiananmente per il rispetto, l'uguagliaza e l'integrazioni fra popoili e culture, fra gli individui del mondo.

Per questo il Comitato Cittadino per la Marcia Mondiale ha partecipato e promosso un evento a Palermo in occasione della "Giornata Mondiale del Rifugiato".

Il  20 giugno  siamo stati a Piazza Magione con un gazebo informativo per dire: 
No! alla Repressione, No! all’Arroganza , No! alla Sopraffazione.
L’unico SI  che abbiamo detto, mentre alcuni di noi hanno distribuito provocatoriamente “i permessi di Soggiorno in nome di Dio”, è per la vita e la libertà.